Lights and Shades
 Maurizio Giammarco Rundeep
  Maurizio Giammarco (saxes)
Vic Juris (el.guitar)
Jay Anderson (ac.bass)
Adam Nussbaum (drums)

 Auditorium Jazz Records
Lonely Woman (Ornette Coleman)
Local Warming (Maurizio Giammarco)
Folk Song (Vic Juris)
Shadow Dance (Vic Juris)
Victim (Vic Juris)
Elvinadam (Maurizio Giammarco)
A Second Look (Vic Juris)
Still Room with Memoirs (Maurizio Giammarco)
25 (Vic Juris)
We 3 (Adam Nussbaum)

Maurizio Giammarco licenzia questo suo nuovo lavoro discografico in compagnia di tre grandi musicisti americani, Vic Juris, Jay Anderson e Adam Nussbaum, i quali, oltre ad essere vecchie conoscenze, condividono col sassofonista un iter artistico molto simile per background culturale e affinità elettive. Come spiega Maurizio (che vanta collaborazioni in passato con jazzisti diversi ma assai rappresentativi quali Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman): "apparteniamo tutti alla stessa generazione, siamo cresciuti suonando jazz di ogni tipo ma siamo maturati in anni di grande passione e proiezione utopica, in cui si assorbiva e sperimentava di tutto: dal Rock all'avanguardia colta. Tutto questo fa di noi i musicisti e i compositori che oggi siamo. Le nostre composizioni cercano un giusto equilibrio fra tradizione e innovazione. Anche se prendono spunto da una suggestione di carattere narrativo, esse lasciano sempre spazio all'invenzione del momento, com'è norma nella musica che amiamo".
E' proprio questo vastissimo bacino di riferimenti musicali a fornire la chiave stilistica del progetto "Rundeep", e a svelare l'alto livello d'intesa che i quattro musicisti, in modo del tutto naturale, dispiegano fin dalle prime note del CD. I tre americani, anche residenti al 55 Bar di New York come Vic Juris Trio, vantano collaborazioni con un numero così alto di artisti che riportarne l'elenco risulterebbe tedioso. Vic Juris in particolare, fra i più apprezzati chitarristi contemporanei, autore di metodi culto e stimato didatta, ha contribuito in modo consistente al repertorio, firmando ben cinque dei dieci brani del disco.

Local Warming

audio/24_27.mp3